Sono previste ulteriori approvvigionamenti per le 2 città che dovrebbero portare le 2 flotte ad un totale di 1300 bus elettrici.
Questa che potrebbe sembrare una buona notizia non lo è.
L'immissione in servizio di una flotta così cospicua di bus full-electric nella capitale ellenica è propedeutica allo smantellamento completo (iniziato puntualmente a dicembre 2025) di quella che è stata fino ad oggi per oltre 70 anni una delle maggiori reti filoviarie dell'Europa occidentale
La rete filoviaria della conurbazione Atene-Pireo si estendeva infatti per un totale di 404 km, con circa 350 vetture, una ventina di linee, per circa 600 fermate complessive, con i veicoli che percorrevano ogni anno 12 milioni di km, trasportando circa 82 milioni di passeggeri.
E' molto probabile che si ripeta quanto è già accaduto sulla rete filoviaria di Mosca, che è stata la più estesa del mondo, con 595 km di bifilare e una flotta di 1103 veicoli, smantellata completamente in soli 3 anni e sostituita da una per bus a batteria (attualmente esiste una sola linea circolare con 2 filobus a beneficio dei turisti).
Una rete filoviaria necessita oltre che un periodico aggiornamento della flotta veicoli anche di una costante e meticolosa manutenzione dell'infrastruttura a bifilare (impianto fisso), ma con le nuove tecnologie (IMC = In Motion Charging) è possibile gestirla in modo più semplificato (soprattutto nel rimessaggio nei depositi).
Anche una rete di bus full-electric necessita di una infrastruttura fissa per la ricarica delle batterie (o in deposito, o ai capilinea o alle fermate a seconda delle tecnologie adottate) che tra l'altro vanno periodicamente sostituite affrontando costi non indifferenti.
Siamo veramente sicuri che mantenere un sistema filoviario sia più oneroso di uno per e-bus?
Il costo operativo di 5,5 €/km per i filobus contro i 2,5 per gli e-bus è stato calcolato in modo preciso? Non dimenticando alcun parametro (anche involontariamente)?
(*) curiosità inaspettata: in questa piazza dal 2025 esiste un monumento (decisamente bruttino) attinente al tema di questo blog: "Woman on a Bus" (Donna che sale sul Bus), dello scultore cretese Manolis Tzompanakis.



Nessun commento:
Posta un commento